SULLA QUESTIONE DEL KARMA

venerdì 15 maggio 2009

E’ KARMA O DESTINO?

“L’uomo può fare esperienza vissuta del mistero del mondo, penetrando dentro sé stesso” e “La via misteriosa va verso l’interno.” (Novalis)

Fortuna, sorte, caso. Vari termini vengono usati per descrivere gli accadimenti della vita umana nella loro complessità di interpretazione. La volontà umana che desidera ed aspira…a ricchezze, fortuna, benedizioni, averi, salute e felicità si contrappone all’elemento esterno e quindi divino, incontrollabile ed incoercibile, per cui la determinazione, la fortezza, l’Uomo Prometeico che sogna di essere in controllo del proprio destino, deve fare i conti con il suo creatore, e ha il suo contrario nel dovere, la fatalità, il fato caso, cielo, , dio, fortuna, provvidenza, sorte, stelle, ventura che dir si voglia.
Il karma nel Tema Natale può essere identificato così:

PER SETTORE
1- Personale, si identifica nel settore orientale del Tema Natale (Ariete o Ascendente prima, seconda e terza casa) e PuntoTerra, a 180° dal Sole
2- Famigliare, settore Nord (Cancro, Quarta quinta e sesta casa)
3- Conflittuale, settore occidentale (Bilancia, settima ottava e nona casa)
4- Collettivo, settore Sud (Capricorno, decima undicesima e dodicesima casa)

PER ENERGIA PLANETARIA

SOLE MERCURIO E VENERE E PARZIALMENTE MARTE,
l’indirizzo della volontà, la gioia

LA LUNA, nodo lunare nord, Lilith (apogeo della Luna) NETTUNO il rapporto al femminile i sogni, la casa, la famiglia, l’immaginazione e la fantasia

SATURNO URANO MARTE E PLUTONE i nemici il conflitto il dovere e le malattie

GIOVE Sagittario e Pesci in parte VENERE, la benevolenza l’edonismo la generosità la gioia

A loro volta i pianeti imprimono il sigillo Karmico all’energia: Mercurio concerne la Mente e le capacità mentali. Venere concerne Amore, bellezza e le arti. Terra concerne la Carne e la capacità di manifestare effettivamente le credenze interiori. Marte concerne la “Pazzia” o i poteri della forza, dell’indole e dell’impulso – se non attenuati dalle forze mentali. Giove concerne Forza, universalità, espansività – avendo a che fare spesso con gruppi o masse piuttosto che con individui. Saturno ed Urano in parte, concerne sempre il Cambiamento – cambiamento di solito improvviso o violento,
e la tendenza di ricominciare – se non attenuato dalle forze mentali. Urano concerne le capacità psichiche, le scienze occulte e gli estremi di bontà e cattiveria, grande ricchezza o grande povertà, ecc. Nettuno concerne le capacità mistiche, l’introspezione spirituale e un senso dell’invisibile – anche alcuni estremi se non attenuati. Plutone concerne la Coscienza COSMICA- di solito coscienza spirituale, o al di fuori di se stessi o egocentrica.

Non esiste alcuna conflittualità se non quella che applichiamo noi tra l’esistenza del meccanismo del karma.Lo possiamo evincere in senso esoterico dall’esame dello Schema Karmico, e del libero arbitrio umano, altrettanto riconoscibile, dove ogni cosa ha il suo opposto. Anche noi. Il nostro opposto è la nostra morte, la nostra finitezza. L’esistenza del Karma non solo non esclude affatto la volontà umana, ma ne è la diretta conseguenza e non avrebbe ragione di esistere se anche questo non esistesse. Siamo noi, in quanto scintilla divina, ad esserci scelti questa vita queste gioie e questi dolori. Tutto qui. Non ha quindi senso parlare di alternativa tra karma e libero arbitrio, in quanto il karma non è altro che la legge universale di azione e reazione, secondo la quale ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, e quindi la reazione karmica avviene proprio in conseguenza di una libera azione precedentemente messa in atto.Ad ogni morte corrisponde una rinascita. Ogni nostra libera scelta determina delle conseguenze, le quali ritorneranno su di noi in un tempo successivo, in modo da renderci consapevoli, provandolo sulla nostra pelle, dell’effetto dell’azione stessa. Non esiste infatti modo migliore per conoscere l’effetto di un’azione che quello di provarla su noi stessi. Ricevendo uno schiaffo oggi, posso sapere che cosa ha provato la persona alla quale ho dato uno schiaffo ieri, per fare un esempio. Allo stesso modo, ricevendo un favore oggi posso sapere cosa ha provato la persona alla quale ho fatto un favore ieri. Il karma non è quindi un meccanismo di punizione, ma un mezzo attraverso il quale acquisire maggiore consapevolezza degli effetti delle nostre azioni.
Karma e Fortuna, Libero arbitrio e Destino…intrecci d’anime e divino.
“Così spiega il Buddha: Gli esseri sono padroni delle loro azioni…erediteranno le conseguenze di ogni azione che compiranno, buone o cattive che siano. / L’estinzione del debito karmico, e la conseguente liberazione dal Samsara, conduce, infine, l’anima al Nirvana.”
(“Dizionario dell’Inconscio e della Magia” definizione 588, La Porta)
Ma anche la tradizione giudaico-cristiana riconosce questo aspetto.

“Quel che si semina si raccoglie.”
(La Bibbia)

“Abbiamo debiti che devono essere pagati. Ci saranno molte vite per adempiere a tutti gli accordi e a tutti i debiti. / Il Karma è un occasione per imparare, per praticare amore e perdono: il Karma concerne l’apprendimento e non la punizione. Qualche volta un’anima sceglierà una vita particolarmente impegnativa per accelerare la sua evoluzione spirituale, o come un atto d’amore per aiutare, guidare e nutrire chi sta passando attraverso una vita similmente difficile. Una vita dura non è una punizione ma piuttosto un’opportunità / Il Karma è la massima Giustizia. / La Grazia, comunque può sostituire il Karma. La Grazia è l’intervento divino, una mano amorevole che scende dal cielo per aiutarci, per alleviare il nostro fardello e la nostra sofferenza. Una volta imparata la lezione non c’è bisogno di ulteriore sofferenza, anche se il debito karmico non è stato completamente riparato. Noi siamo qui per imparare non per soffrire. / Inoltre, i nostri genitori e le altre persone con le quali interagiamo sono dotate di Libero Arbitrio, possono amarci e aiutarci, o possono odiarci e farci del male, ma la loro scelta non è il vostro Karma, è una manfestazione del loro Libero Arbitrio: anche loro stanno imparando. / Una vita costellata da relazioni difficili, densa di difficoltà e di perdite, rappresenta la massima opportunità possibile per la crescita dell’anima. Qualche volta un evento negativo può essere la mano che apre la porta ad un’opportunità migliore. Non dovremmo addolorarci prematuramente: il Destino ha bisogno di tempo per tessere il suo drappo intricato. Oltre al dolore e alla sofferenza, in questo mondo ci sono anche l’amore, la gioia e l’estasi. ”
(Messaggi dai Maestri, Brian Weiss)

Nella pratica astrologica si nota che soffrono di più coloro che si ritengono al di sopra di eventuali destini e che combattono per sfuggire l’inersorabile ruota del SAMSARA, queste mirabolanti apparenze del mondo materiale che sovrastano con la loro forza ogni altra considerazione.
Ci si rende conto che la stragrande magggioranza di noi incontra le maggiori difficoltà proprio in questo meccanismo misterioso che opera nella nostra vita, non riuscendo né a comprenderlo né a dominarlo (nel senso di assecondarlo) , ma rivolgendosi esclusivamente a fattori esterni per attenuarlo o per consolarsi. La ricerca della ricchezza materiale, soldi, sesso, potere, viaggi distrazioni, soddisfazioni egoiche, dominio sugli altri, qualsiasi tipo di illusione o utopia che temporaneamente nasconda la verità, ma non soddisfa affatto lo spirito.
Lo spirito è leggero, aereo, e può sfuggire al peso del giogo (Karma vuol dire appunto questo) solo accettandolo incondizionatamente e realizzando la spiritualizzazione della materia, e contemporaneamente la materializzazione dello spirito. Tutto il resto è divincolarsi da tarantolati, agitarsi, contorcersi e soffrire ed agitarsi inutilmente. Una volta riconosciuto ed accettato il proprio Karma o Destino rappresenta per l’umile viandante su questa Terra, il faro, la lampada che illumina la notte eterna, indicando finalmente l’unica strada possibile, quella della gioia.

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