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Cambio alla Presidenza Ucif. La finitura italiana ora viene guidata da Marco Leva. Resterà in carica fino al 2019

Milano, 1 marzo 2016
– All’unanimità, il Consiglio dell’associazione Ucif, Unione dei
Costruttori di Impianti di Finitura, ha eletto Marco Leva alla
presidenza, già VicePresidente per due mandati.

Leva nasce nel
1962, si laurea in ingegneria elettrotecnica e fin da subito inizia a
lavorare nell’azienda di famiglia fondata dal padre nel 1977. La società
IMF ENGINEERING srl è specializzata nella realizzazione di impianti di
finitura ad elevata automazione per i settori imballaggi metallici in
alluminio e acciaio, ruote in lega leggera per autovetture e mezzi
pesanti, pastiglie freni per autoveicoli.

Così si racconta il Presidente Leva. “Una
volta completati gli studi, ho deciso di rimanere in azienda seguendo
da vicino la fase di installazione e avviamento degli impianti di
verniciatura, per passare poi alla parte tecnico-commerciale. Da qualche
anno ho preso in mano la gestione completa  dell’azienda”
.

“Essere eletto alla presidenza di Ucif è un incarico che mi onora e che accetto volentieri. – dichiara Leva –
Durante il mio mandato, con l’aiuto di tutto il Consiglio, intendo
rafforzare ancora di più il contatto con le aziende del comparto che da
oggi rappresento. So di poter contare su imprenditori molto validi con
cui abbiamo tracciato un percorso per incrementare l’attenzione verso
l’internazionalizzazione dell’Associazione e delle aziende
partecipanti”.

L’associazione della finitura, dopo avere
maturato un’esperienza molto positiva nel campo della formazione tecnica
per i propri associati negli ultimi quattro anni, ha anche impostato un
corso sulla ‘comunicazione’ per sviluppare la capacità di recepire e
trasferire le informazioni sia in azienda che all’esterno.

“Abbiamo
in questi anni spinto molto sul concetto di ‘orgoglio di appartenenza a
Ucif’ e il messaggio che vogliamo trasmettere ancora oggi è proprio che
ci si associa per partecipare e trarre vantaggio dalla collaborazione
tra aziende”.


 
UCIF – Unione Costruttori Impianti di Finitura
A partire dal 1973 anno di fondazione come associazione autonoma
aderente ad ANIMA, UCIF è cresciuta nel corso degli anni fino ad
arrivare oggi a rappresentare oltre il 50% della produzione italiana di
macchine e impianti di finitura, importante comparto industriale che in
Italia conta oltre 2000 addetti per un fatturato annuo di circa 600
milioni di euro e una quota export consolidata del 70%.

ANIMA – Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine
– è l’organizzazione industriale di categoria che, in seno a
Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un
settore che occupa 210.000 addetti per un fatturato di 44 miliardi di
euro e una quota export/fatturato del 59% (dati riferiti al
pre-consuntivo 2015). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono:
macchine ed impianti per la produzione di energia e per l’industria
chimica e petrolifera – montaggio impianti industriali; logistica e
movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti
alimentari; tecnologie e prodotti per l’industria; impianti, macchine
prodotti per l’edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell’uomo e
dell’ambiente; costruzioni metalliche in genere.


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